«Quando si confondono malattia e disabilità, cura e inclusione – scrivono dall’Associazione Attiva-Mente -, si rischia di fare arretrare di decenni la cultura dei diritti, rafforzando lo stereotipo che “disabilità è uguale a malattia”
CBM Italia propone strumenti concreti per passare dall'adattamento a posteriori alla progettazione inclusiva: video-lezioni, kit operativi e workshop per una scuola che funzioni per tutti
Spunti di riflessione sul ruolo che i sibling, come vengono ormai definiti i fratelli e le sorelle delle persone con disabilità, ricoprono o possono ricoprire nella stesura del Progetto di vita del proprio familiare.
Prosegue il dibattito sul ruolo e la funzione dei Centri per la Vita Indipendente recentemente avviati in Lombardia, previsti dalla L.r. 25/22 e dalla DGR 984/23. In questo contributo il punto di vista di un professionista che lavora sul campo.
La Consulta Inclusione Scolastica di Anffas Nazionale ha predisposto una nota informativa dedicata al servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione in favore degli alunni e delle alunne con disabilità.
«La nostra Federazione – scrivono dalla FISH in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico – continuerà a vigilare, denunciare e proporre. Ma, soprattutto, continueremo a credere in una scuola che sia ogni giorno una comunità inclusiva
Il cantiere lombardo. Il presente Vademecum, scaricabile in allegato, raccoglie una scelta di articoli pubblicati da settembre 2024 a luglio 2025 sul tema delle politiche e dei servizi rivolti alle persone con disabilità.
Come le persone con disabilità e le loro famiglie dovrebbero affrontare il coinvolgimento nella valutazione sulla base della quale sono definite le persone con disabilità stesse e poi elaborati i progetti personalizzati e partecipati.
«Si deve sviluppare un confronto – scrive Alessandro Manfredi – e farlo in particolare all’interno della Federazione FISH, sul tema del rapporto fra servizi e progetto di vita per le persone con disabilità.
I centri educativi devono cambiare la rappresentazione sociale e lo status della persona con disabilità intellettiva. Non più il “caso” da prendere in carico, ma un soggetto con un progetto esistenziale da affiancare nel mondo.
In queste settimane all'interno del mondo associativo si è acceso un dibattito sul rapporto tra servizi e progetto di vita. L'invito del presidente di LEDHA a portare il tema all'interno della Giunta e del Consiglio di FISH
Con un titolo che è anche un invito all’inclusione e alla partecipazione: “Senza confini: turismo e cultura per tutti”.
Un primo tentativo di analisi dei 32 Centri per la Vita Indipendente avviati di recente in Lombardia, previsti dalla L.r. 25/22 e dalla DGR 984/23.
Articolo di approfondimento e analisi, a cura di Angelo Nuzzo, coordinatore della ricerca-azione “La transizione inclusiva dei servizi”, concernente il tema del sistema dei servizi per la disabilità con un focus sulla la ricerca-azione
È disponibile il nuovo libro del dott. Michele Imperiali "Attraverso i suoi occhi. Viaggio con l’anima di una donna invisibile", all’interno della collana Anffas "Uno per tutti e tutti per uno"
«La trasformazione, le alleanze, i rischi, il coraggio e il tempo: sono i cinque punti in cui articoliamo questo nostro contributo a un dibattito sulla disabilità oggi
L’Agenzia Nazionale Anffas Antidiscriminazione ha pubblicato un approfondito commento alla sentenza che riconosce come discriminazione indiretta la mancata erogazione delle ore di sostegno previste dal PEI
Ddobbiamo promuovere un cambiamento del nostro modello di welfare - scrive Giovanni Merlo - facendo si che le risorse, economiche siano effettivamente messe al servizio del riconoscimento dei diritti di tutte le persone con disabilità.
«La libertà di scegliere dove, come e con chi vivere – scrive tra l’altro il presidente della FISH Falabella – non è un lusso per pochi, è un diritto per tutti.
Mentre il sistema di welfare si apre a un paradigma fondato sui diritti e sulla personalizzazione, la filantropia può farsi leva di cambiamento strutturale, promuovendo una società più aperta, egualitaria e inclusiva