Gianfranco Salbini, presidente nazionale di Aipd, commenta la storia rivelata dagli influencer Jesse e Ashleynelle: l’interruzione della gravidanza dopo aver saputo dell’altra probabilità che il figlio o la figlia avesse la sindrome di Down
1. Il viaggio della mente che invecchia | 2. Longevità in pratica: adattamenti che migliorano la vita | 3. Quando la memoria si fa fragile: come restare accanto | 4. Il potere delle relazioni nelle sfide dell'invecchiamento.
Esiti del focus group organizzato per esplorare le prospettive attuative della riforma in atto riguardo l’adozione del Progetto di Vita come elemento regolatore dei sostegni di welfare sociale in favore delle persone con disabilità.
Il cuore della Riforma in favore delle persone con disabilità è la valutazione multidimensionale, passaggio chiave che conduce alla costruzione del Progetto di Vita individualizzato e partecipato.
La difficoltà a trovare educatori professionali non è dovuta alla loro rarità, ma al fatto che sempre più professionisti scelgono di abbandonare il lavoro sociale.
Se non agiamo con urgenza, non sarà solo una professione a scomparire: sarà un pezzo di società civile a cedere. Ma cosa possiamo fare, oltre a lanciare l'allarme?
Tramite una recente Sentenza, la Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha risolto un annoso problema di conflitto giurisdizionale tra TAR e Tribunali Civili, riguardo ai ricorsi relativi all’attribuzione del numero di ore di sostegno.
La ricerca analizza 35 anni di studi e individua una sequenza di sviluppo: dalle prime differenze nella motivazione sociale fino alle competenze relazionali più complesse.
Il Centro Studi Giuridici e Sociali di Anffas Nazionale ha realizzato un’informativa dedicata alla procedura di continuità dei docenti di sostegno a tempo determinato per l’anno scolastico 2026/2027
Il valore di una vita non coincide con ciò che produce, ma con ciò che è. Cambiare prospettiva significa imparare a stare accanto alla fragilità senza volerla cancellare, con una presenza pienamente umana, degna di amore, ascolto e appartenenza.
DISABILITA': quale disabilità e corso di vita, emancipazione, socialità, cittadinanza, riflessioni e analisi critica. ISTRUZIONE: tra gli ostacoli culturali, critica delle politiche e modalità educative processi di inclusione delle differenze
Da tempo la comunità scientifica concorda sul fatto che i segni di disfunzione della comunicazione e dell’interazione sociale possono essere individuati già nel primo e secondo anno di vita, e che intervenire precocemente è utile ed efficace
Occorre superare l’impianto della Legge 68/99 sul lavoro delle persone con disabilità non di abbandonarne i princìpi, ma di evolverli, perché il modello fondato prevalentemente su obblighi quantitativi e quote di riserva mostra oggi limiti evidenti
Un momento fondamentale della mia formazione al liceo è stato quando una professoressa (accanto con il vocabolario), mi diceva: “Dimmi il paradigma del verbo che ti serve e io ti leggo tutto il contenuto, ma se me li dici sbagliati, resto zitta”
A Milano educatrici e operatori sociali diventano “specie rare” in una campagna di comunicazione promossa dalla cooperativa sociale Koinè in collaborazione con Legacoopsociali e Legacoop Lombardia.
Nelle Commissioni Cultura e Lavoro una proposta di legge già approvata al Senato. Si va a modificare l’articolo 3 del decreto legislativo 66/2017 dedicato all’inclusione scolastica degli alunni certificati secondo la legge 104/92.
«Abbiamo scelto di fare uscire questo libro alla vigilia del 25 Aprile perché la libertà non è un fatto acquisito una volta per tutte. O si esercita, o si perde. E per troppe persone con disabilità, oggi, resta una promessa incompiuta.
«Un mercato del lavoro che espelle o marginalizza la diversità è un mercato che rinuncia all’innovazione, alla precisione e a punti di vista inediti. E il passaggio cruciale sta proprio nel trasformare l’obbligo in opportunità
Un libro che andrebbe letto su più livelli: come guida per le persone nello spettro autistico, come strumento di comprensione per familiari e operatori e come dispositivo culturale capace di mettere in discussione norme date per scontate.
«Quanto sono davvero libere le persone con disabilità? Non in teoria, non nei documenti, non nelle dichiarazioni di principio. Ma nella vita quotidiana, concreta, fatta di scelte, relazioni, opportunità e limiti»