Il Fondo per la Non Autosufficienza della Lombardia per il triennio 2026-2028

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La Giunta Regionale della Lombardia ha approvato la nuova programmazione del proprio Fondo per la Non Autosufficienza per il triennio 2026-2028, destinata alle persone con disabilità che necessitano di sostegno intensivo elevato e sostegno intensivo molto elevato e ci sono anche due significative novità, tra cui il riordino degli interventi finanziati, con le cosiddette “Misura B1” e “Misura B2” sostituite dalla “Misura Sostegno”, dalla “Misura Servizi” e dalla “Misura Pro.Vi.”

Come leggiamo nel portale Persone con disabilità.it, la Giunta Regionale della Lombardia ha approvato la nuova programmazione del proprio Fondo per la Non Autosufficienza per il triennio 2026-2028, destinata alle persone con disabilità che necessitano di sostegno intensivo elevato e sostegno intensivo molto elevato.
Le risorse complessivamente disponibili superano i 710 milioni di euro nel triennio, grazie all’integrazione tra fondi regionali, nazionali ed europei. La Regione Lombardia, inoltre, ha confermato il proprio impegno diretto con oltre 185 milioni di euro di risorse regionali.
E ancora, vengono confermati tutti gli strumenti e i livelli di contributo previsti dalla precedente programmazione, garantendo così la continuità delle prestazioni a tutti coloro che finora ne hanno beneficiato. Per l’anno 2026 le istanze di primo accesso alla valutazione possono già essere presentate e fino al 31 ottobre prossimo.

Due le novità significative la prima delle quali riguarda il fatto che lo stanziamento copre un periodo di tre anni, il che significa che almeno sino alla fine del 2028 le persone con disabilità che hanno usufruito delle misure previste dal Fondo Regionale e le loro famiglie potranno contare su un quadro chiaro delle risorse.
La seconda novità riguarda invece un riordino degli interventi finanziati: al posto delle cosiddette Misura B1 e Misura B2 ne sono previste di nuove, ossia la Misura Sostegno, consistente nell’erogazione di contributi economici mensili, finalizzati a favorire il mantenimento al domicilio della persona e a sostenere il nucleo familiare nel carico assistenziale; la Misura Servizi, che attraverso un sistema integrato di interventi sostiene in modo complessivo i percorsi individuali, promuovendo contesti di offerta inclusivi e orientati alla piena realizzazione dei progetti di vita delle persone; la Misura Pro.Vi. per l’attivazione di progetti di vita indipendente. (S.B.)

Per ulteriori informazioni sui requisiti di accesso e sulle modalità di presentazione delle domande, fare riferimento a questo link nel portale della Regione Lombardia.

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