Progetto S.T.A.I. 2- Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo
Il progetto, promosso da Regione Lombardia con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Ufficio per la Politiche in favore delle persone con disabilità), vede come Capofila la Provincia di Pavia e si sviluppa nei territori delle province di Pavia e di Sondrio, con l’obiettivo principale di garantire un’accessibilità reale e completa alle mete coinvolte, ma, al tempo stesso, favorendo la realizzazione di un’offerta turistica che sappia auto-sostenersi nel tempo e che possa diventare un modello replicabile in altri territori della Regione.
Per raggiungere tale obiettivo il Progetto S.T.A.I. 2 ha tracciato le seguenti linee di intervento:
Il coinvolgimento di Anffas Lombardia
In particolare, Anffas Lombardia è coinvolta nella Promozione dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nel settore turistico. Questa azione intende sostenere l’inserimento lavorativo valorizzando competenze specifiche delle persone con disabilità, attraverso l’attivazione di tirocini formativi e percorsi occupazionali in vari abiti professionali della filiera turistica: dall’accoglienza alla ristorazione, fino alla comunicazione, Questa azione non solo crea opportunità occupazionali concrete, ma arricchisce la qualità dell’accoglienza territoriale, rendendola più consapevole e preparata a gestire le diverse esigenze dei visitatori:
Obiettivo dell’azione:
realizzazione di opportunità concrete di inserimento professionale per persone con disabilità attraverso tirocini e inserimento lavorativo nel settore turistico, in collaborazione con centri per l’impiego e aziende locali.
Obiettivi quantitativi:
I partner del progetto
Il progetto è realizzato da un partenariato ampio e rappresentativo, che vede come Capofila la Provincia di Pavia e coinvolge la Provincia di Sondrio, l’Università di Pavia, la Camera Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, la Fondazione Triulza e le principali associazioni rappresentative delle persone con disabilità, quali Ens, Ledha-Craba, Uici Lombardia, Anffas Lombardia e Anmic Lombardia.
Ai partner effettivi si aggiunge una platea di ulteriori soggetti che testimonia la capacità di radicamento territoriale assicurando prossimità, ascolto e coerenza rispetto ai bisogni della comunità: Comunità Montana dell'Oltrepò Pavese, Comune di Godiasco, Comune di Miradolo Terme, Comune di Rivanazzano Terme, Comune di Voghera, Comune di Tartano, Comune di Valmasino, Comune di Talamona, Comune di Bormio, Comune di Livigno, Apolf.
Si aggiungono la Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia, la Fondazione Pro Valtellina e la Fondazione Adolescere, la cui presenza testimonia l'adesione del progetto ai principi della filantropia generativa della responsabilità condivisa e dello sviluppo radicato nelle comunità locali.