Europe in Action : nuovo successo per l'edizione targata Anffas

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15 workshop, 4 plenarie, 4 esposizioni artistiche, molteplici sessioni formative, ma soprattutto sorrisi, mani che si stringevano, storie di vita che si sono intrecciate, buone prassi, iniziative e prospettive condivise: questa è stata la strepitosa tre giorni italiana di Europe in Action targata Anffas e realizzata in collaborazione con Inclusion Europe, che ha visto la partecipazione di oltre 700 persone arrivate da tutta Europa (solo per citare alcuni paesi: Spagna, Norvegia, Lituania, Slovenia, Francia, Belgio, Ungheria, Germania, Svezia, Polonia, Paesi Bassi, Finlandia, Portogallo) e che  dopo la prima edizione del 2015, ha nuovamente fatto esplodere energia, positività e progetti innovativi per un futuro in cui l’inclusione non sia più un miraggio ma una realtà concreta.

Sin dal primo giorno di lavori della 21ma edizione della conferenza europea dedicata ai temi della disabilità intellettiva e dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie, infatti, sono stati evidenti il grande impegno e la grande volontà di tutti i presenti – persone con disabilità intellettive, famiglie, relatori, istituzioni, professionisti, associazioni, autorappresentanti ed esperti – nel voler sviscerare i numerosi temi proposti nelle sessioni di lavoro per dare una forma concreta ad un percorso europeo ed internazionale comune volto a portare a delle politiche sempre più inclusive, nel pieno rispetto dei principi sanciti dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità.

Il tutto facendo rete, comunità e creando collaborazioni e azioni sinergiche che sono elementi fondamentali per l’intero movimento dell’inclusione che “Non vuole privilegi ma l’esigibilità dei diritti” e che vuole cambiare realmente la vita delle persone con disabilità intellettive e delle loro famiglie, ancora oggi troppo spesso discriminate.

Per questo motivo sono stati molteplici gli argomenti affrontati nei workshop, tutti inerenti i diversi ambiti della vita delle persone con disabilità: partendo dal Progetto di Vita Individuale, personalizzato e partecipato, infatti, si è discusso e ci si è confrontati con le testimonianze dei diretti interessati su inserimento lavorativo, inclusione scolastica, vita indipendente, transizione inclusiva dei servizi, autorappresentanza, autodeterminazione, contrasto alle discriminazioni, giovani famiglie, siblings, persone ad alta necessità di sostegno, sport, tempo libero e nuove tecnologie

Tre giorni che hanno quindi segnato il futuro del movimento per i diritti delle persone con disabilità - così come ha dimostrato anche la forte presenza istituzionale con il Ministro per le disabilità, on. Alessandra Locatelli, e il Presidente dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, avv. Maurizio Borgo – e anche quello di Anffas poiché durante la conferenza sono stati ufficializzati l’ingresso della PIAM – Piattaforma Italiana Autorappresentanti in Movimento, nella European Platform of Self-Advocates, e del presidente nazionale Anffas, Roberto Speziale, nel Board di Inclusion Europe: due nuovi importanti traguardi per l’associazione tutta che rafforzano la collaborazione e l’unione con Inclusion Europe, associazione europea di cui Anffas è parte da oltre 10 anni.

“Così come è stato per il 2015, anche questa edizione di Inclusion Europe è un importante nuovo inizio non solo per l’Italia ma per tutto il movimento europeo” dichiara Roberto Speziale “e si chiude lasciando in eredità una rete ancora più forte di relazioni, competenze e impegni condivisi, con l’obiettivo di trasformare le raccomandazioni emerse durante l’evento in azioni concrete a livello locale, nazionale ed europeo, anche attraverso un documento di prossima pubblicazione”.

Siamo orgogliosi di aver ospitato nuovamente in Italia Europe in Action e tutti coloro che hanno voluto far sentire la propria voce durante questo importante evento” conclude il presidente Speziale “è grazie a tutti loro, al confronto e al dialogo generato che riusciremo a promuovere politiche e servizi capaci di mettere al centro la persona e i suoi diritti. Le idee, le testimonianze e le proposte emerse durante questi giorni rappresentano una base concreta per continuare a generare cambiamento nei nostri territori e a rafforzare l’attuale collaborazione europea”.  

Tutti gli atti della conferenza saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito di Anffas nazionale. 

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