Si è svolta ieri, martedì 27 gennaio 2026, presso la XII Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati, l’audizione informale sull’Atto n. 370, relativo alle modifiche al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017.
L’audizione ha riguardato il provvedimento di aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), che definiscono le prestazioni e i servizi che il Servizio Sanitario Nazionale è tenuto a garantire a tutte le cittadine e a tutti i cittadini, gratuitamente o con il pagamento di un ticket.
Nel corso dell’intervento, la FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie) ha ribadito la necessità di un cambio di paradigma che metta al centro la dignità della persona, superando un approccio meramente prestazionale. In particolare, la Federazione ha sottolineato l’importanza che il decreto contenga richiami espliciti alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e al decreto legislativo n. 62/2024, al fine di garantire la coerenza tra LEA, valutazione multidimensionale e progetto di vita individuale.
FISH ha chiesto il riconoscimento di reali margini di flessibilità nella prescrizione e nell’erogazione degli ausili, anche in deroga agli elenchi standard, qualora la valutazione multidimensionale evidenzi bisogni complessi. Per gli ausili ad alta personalizzazione, la Federazione propone la sottrazione, o una forte limitazione, delle procedure di gara, privilegiando modalità di fornitura che garantiscano qualità, adattabilità e libertà di scelta, elementi essenziali per l’efficacia degli interventi. È stata, inoltre, sollecitata una revisione dei tempi minimi di rinnovo degli ausili, affinché siano coerenti con l’usura reale dei dispositivi e con l’evoluzione dei bisogni delle persone nel tempo.
“Non stiamo chiedendo semplici concessioni tecniche – ha sottolineato il presidente della FISH Vincenzo Falabella – ma il riconoscimento del diritto a vivere una vita autonoma. L’aggiornamento dei LEA non può restare un esercizio burocratico o un’operazione di pura compensazione della spesa. Gli ausili non sono una merce, sono il mezzo che permette a una persona con disabilità di studiare, lavorare e partecipare attivamente alla società. Se vogliamo davvero parlare di inclusione, il Servizio Sanitario deve parlare la lingua del ‘Progetto di Vita’, garantendo che la tecnologia sia al servizio delle persone”.
Un ulteriore profilo di criticità che è stato evidenziato riguarda la determinazione delle tariffe delle prestazioni protesiche e ortopediche. Tariffe non correlate ai costi reali di produzione rischiano di compromettere la qualità delle prestazioni e di ridurre l’offerta sul territorio. In tal senso assume rilievo la sentenza del TAR Lazio n. 16400/2025, che ha chiarito la necessità di fondare la determinazione tariffaria su istruttorie adeguate e sui costi effettivi di produzione, in coerenza con l’art. 8-sexies del d.lgs. 502/1992. Tale orientamento deve costituire un riferimento imprescindibile per l’aggiornamento dei LEA e del nomenclatore tariffario, evitando un trasferimento indiretto dei costi sulle famiglie.
La Federazione ha anche richiesto l’attivazione di un monitoraggio specifico dell’assistenza protesica e degli ausili nell’ambito del sistema di verifica dei LEA, con una lettura degli esiti orientata a valutare la reale accessibilità e fruizione delle prestazioni, in particolare da parte delle persone con bisogni complessi.
Infine, la FISH ha ribadito la necessità di un cambio di metodo: il coinvolgimento delle associazioni rappresentative delle persone con disabilità deve essere strutturale e continuativo nei processi di aggiornamento degli elenchi, delle tariffe e delle modalità di erogazione. Solo il contributo diretto di chi vive quotidianamente la disabilità può rendere le norme realmente efficaci, appropriate e coerenti con i diritti delle persone.

ANFFAS LOMBARDIA ETS
Sede Legale: via B.Rucellai, 36 - 20126 MILANO
Sede operativa: c/o Centro Mafalda Luce - via B. Rucellai, 36 - 20126 MILANO
Tel. 02/38603870 - dalle 9.00 alle 12.00
CF 97339800159
