Lavoratori Fragili: approvati in Commissione Affari Costituzionali gli emendamenti della FISH

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In questi due anni di pandemia la Federazione Italiana Superamento Handicap con la propria rete associativa è sempre stata in prima fila nel richiedere le necessarie tutele lavorative per i lavoratori con disabilità e in condizioni di fragilità. E, anche in questi giorni, stiamo mettendo tutto il nostro impegno attraverso un confronto continuo con il Parlamento e il Governo per ottenere il riconoscimento del diritto al lavoro agile per i lavoratori fragili per tutta la durata del periodo dello stato di emergenza, insieme all’equiparazione dell’assenza dal lavoro al ricovero ospedaliero per tutti i dipendenti pubblici e privati.

Per questo, la FISH registra con soddisfazione l’atto approvato ieri in Commissione Affari Costituzionali durante l’esame del “Decreto Legge Festività” in cui sono stati approvati gli emendamenti proposti dalla Federazione i quali hanno l’effetto, dunque, di prorogare il periodo di equiparazione dell’assenza da lavoro al ricovero ospedaliero e il ricorso al lavoro agile per i lavoratori fragili al 31 marzo 2022.

Infatti, il nuovo testo del Decreto Legge, che verrà convertito entro il prossimo 24 febbraio, prevede la proroga fino al 31 marzo dello smart working per i lavoratori fragili (comma 2-bis, art. 26 DL Cura Italia) e il ripristino, fino al 31 marzo 2022 e con retroattività dal 1° gennaio 2022, dell’equiparazione dell’assenza dal lavoro al ricovero ospedaliero per i lavoratori fragili che, per mansione assegnata, non possono ricorrere allo smart working (comma 2, art. 26 DL Cura Italia).

«L’approvazione dei nostri emendamenti in Commissione Affari Costituzionali è un risultato che premia ancora una volta il lavoro svolto dalla nostra Federazione e la sua autorevolezza nelle interlocuzioni con le istituzioni», dichiara il presidente della FISH, Vincenzo Falabella. E poi aggiunge: «perché si tratta di un passaggio normativo che interviene su aspetti centrali per molte persone con disabilità, in molti casi affetti da patologie gravi. Su tale questione abbiamo registrato moltissime richieste di intervento al nostro numero verde, perciò oggi siamo doppiamente soddisfatti, perché in tal modo è stato premiato anche il lavoro quotidiano che la nostra rete associativa svolge nel confronto continuo e propositivo con le istituzioni».

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