Parole e note per dirla, la disabilità

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Due organizzazioni da tempo impegnate per cambiare la percezione della disabilità, quali CBM Italia e SON (Speranza Oltre Noi), un luogo di culto “storico”, la musica del maestro d’organo Martino Lurani Cernuschi e le parole del “suggenitore” Agostino Squeglia: sarà un evento davvero bello e importante, quello del 13 dicembre alla Chiesa di San Carlo al Lazzaretto a Milano, denominato “Parole e note per dirla, la disabilità”, «dove preziosi brani musicali e letterari – spiegano i promotori – ci accompagneranno in una suggestiva esperienza di ascolto, per una nuova cultura della disabilità»

Due organizzazioniormai da tempo impegnate a fondo per cambiare la percezione della disabilità, stravolgendo quella visione di sofferenza che guarda alle persone con disabilità come “altro” da noi. Sono CBM Italia, componente nazionale dell’organizzazione umanitaria impegnata da molti anni nella cura e nella prevenzione della cecità e disabilità evitabile nei Paesi in via di sviluppo e SON (Speranza Oltre Noi), Associazione nata nel 2017 per opera di alcune famiglie residenti accomunate dalla fragilità dei propri figli e dalla preoccupazione per il loro futuro, in collaborazione con la Fondazione Casa della Carità di Milano.
Due organizzazioni che puntano molto anche sulla consapevolezza dei diritti: basti pensare al recente convegno Fare la differenza, nell’indifferenza: i diritti delle persone con disabilità, prima tappa di un percorso di conoscenza e approfondimento della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, da noi presentato nel mese di ottobre.
Quindi un luogo dall’importante valenza storica, quale la Chiesa di San Carlo al Lazzaretto di Milano, monumento ottagonale reso famoso in particolare da Alessandro Manzoni, che vi ambientò le vicende narrate nel 36° capitolo dei Promessi Sposi. Un luogo di culto restaurato e riaperto al pubblico nel 2017, dopo un anno e mezzo di lavori esterni e interni.
E da ultimi, ma non certi ultimi, da una parte la musica del maestro d’organo Martino Lurani Cernuschi, a misurarsi con uno strumento – l’organo della chiesa ospitante – che viene considerato come il più innovativo e poliedrico organo del panorama lombardo, oltreché uno dei più tecnologici d’Italia; dall’altra parte le parole di Agostino Squeglia, ben noto ai Lettori e alle Lettrici di «Superando.it» come suggenitore, per sua stessa definizione, ovvero un genitore di persona con disabilità impegnato da tempo nel cercare di diffondere una nuova cultura sulla disabilità, soprattutto tramite lo strumento della letteratura.

Il quadro è completo, a raccontare un evento davvero bello e importante, quale Parole e note per dirla, la disabilità, organizzato appunto da CBM Italia e da SON, per il 13 dicembre (ore 18.30), presso la Chiesa di San Carlo al Lazzaretto a Milano (Via Fra Paolo Bellintani, 1).
«La musica d’organo del maestro Lurani Cernuschi e le parole del “suggenitore” Agostino Squeglia – sottolineano i promotori dell’evento – ci accompagneranno in una suggestiva esperienza di ascolto, per cambiare la percezione della disabilità, trasformandola in un luogo di speranza».
«L’esperienza di ascolto corale e, al tempo stesso, intima – aggiungono -, nascerà dall’intento di usare la bellezza del luogo e della musica per smuovere i nostri egoismi e rompere la solitudine che troppo spesso circonda chi ha una disabilità».

Insieme a Lurani Cernuschi e a Squeglia, interverranno don Virginio Colmegna, vicepresidente di SON e presidente della Fondazione Casa della Carità di Milano e Massimo Maggio, direttore di CBM Italia. (S.B.)

Ringraziamo Agostino Squeglia per la collaborazione.

A questo link è disponibile un ampio approfondimento sull’evento del 13 dicembre di cui si parla nel presente testo, anche con l’elenco dei brani musicali che verranno eseguiti da Martino Lurani Cernuschi e delle letture che curerà Agostino Squeglia. Per ogni ulteriore informazione: info@associazione-son.org; donatori@cbmitalia.org.

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