Osservatorio sulla Condizione delle Persone con Disabilità: a che punto siamo?

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Un anno di attività e i documenti prodotti da 13 distinti Gruppi di Lavoro saranno al centro dell’incontro online in due parti (2 e 9 dicembre), denominato “A che punto siamo. Le riflessioni e le proposte dei Gruppi di Lavoro dell’Osservatorio” (diffuso in streaming), voluto dal Comitato Tecnico-Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, in collaborazione con il Ministero per le Disabilità, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità e in vista della VI Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità (13 dicembre)

A che punto siamo. Le riflessioni e le proposte dei Gruppi di Lavoro dell’Osservatorio: si intitolerà così l’incontro online diviso in due parti, in programma nei pomeriggi del 2 e del 9 dicembre e diffusi anche in streaming (attraverso questo link), promosso dal Comitato Tecnico-Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, in collaborazione con il Ministero per le Disabilità, in preparazione della sesta Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità del 13 dicembre e in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre.

Istituito, com’è noto, tramite la Legge 18/09, con la quale l’Italia ha ratificato la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, l’Osservatorio Nazionale è un organismo pubblico di coordinamento tra Istituzioni e Società Civile, per promuovere la concreta applicazione della Convenzione stessa. In tal senso, allo scopo appunto di elaborare proposte di azioni che realizzino le norme della Convenzione, l’Osservatorio aveva approvato, nel settembre dello scorso anno, un serrato programma di attività e definito tredici distinti Gruppi di Lavoro, centrati sui temi del secondo Programma di Azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità (nel box in calce elenchiamo i temi affrontati dei tredici Gruppi di Lavoro).

I vari documenti prodotti in quest’anno di attività dai Gruppi di Lavoro saranno dunque al centro dei due webinar del 2 e del 9 dicembre, due incontri successivi proprio per consentire un’illustrazione più ampia delle discussioni e un’interlocuzione appropriata con l’Assemblea dell’Osservatorio.
In tali occasioni i coordinatori dei Gruppi di Lavoro presenteranno in maniera sintetica il lavoro svolto (il 2 dicembre i Gruppi 1, 2, 3, 4, 6, 7 e 8; il 9 dicembre i Gruppi 5, 9, 10, 11, 12, 13), per altro tuttora in corso, non essendo ancora esaurito l’attuale mandato dell’Osservatorio.
Ricordiamo anche che in una pagina dedicata nel sito dell’Osservatorio (a questo link) sono già in parte disponibili i testi prodotti, sia in versione integrale che in forma sintetica, e altri lo saranno prossimamente.

Questi primi incontri, va segnalato in conclusione, saranno seguiti nel prossimo anno da un ulteriore programma di webinar tematici in cui i Gruppi di Lavoro avranno l’opportunità di presentare in maniera approfondita le discussioni sviluppate al proprio interno e le proposte che saranno inserite nel terzo Programma di Azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione: osservatorionazionale.disabilita@governo.it.

Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità
I temi dei tredici Gruppi di Lavoro
1.
Non discriminazione, riconoscimento della disabilità, definizione delle persone con disabilità.
2. Armonizzare, riordinare e semplificare disposizione legislative in materia di disabilità.
3. Diritto alla vita adulta, progetto personalizzato, empowerment e consulenza alla pari, caregiver.
4. Contrasto alla segregazione, vita indipendente, violenza e trattamenti inumani.
5. Salute e diritto alla vita, abilitazione e riabilitazione, ausili, consenso informato.
6. Politiche sociali, LIVEAS (Livelli Essenziali Assistenza Sociale), servizi di abilitazione, riorganizzazione interventi monetari, orientamento alle famiglie, advocacy.
7. Educazione, competenze personale, accessibilità, orientamento, università.
8. Lavoro e occupazione, interventi legislativi, collocamento mirato, interventi tecnici, congedi parentali.
9. Donne con disabilità, contrasto alla discriminazione, prevenzione violenza, occupazione, genitorialità.
10. Accessibilità, uffici e servizi, ambienti privati, formazione, monitoraggio fondi strutturali, trasporti, informazione e comunicazione, emergenza.
11. Libertà, diritti civili e partecipazione, voto, espressione della volontà, vita pubblica, organo consultivo permanente.
12. Monitoraggio.
13. Cooperazione internazionale.

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