Lombardia APS è un organismo regionale con compiti di coordinamento e rappresentanza politica associativa. E' costituita da 29 associazioni locali socie, autonome dal punto di vista giuridico, patrimoniale e gestionale. Le associazioni locali aggregano a loro volta, oltre 3000 soci.
Le norme che regolano la redazione del Progetto di Vita hanno inserito, e con un ruolo di primo piano, la parola “Desideri”: con molte conseguenze, ancora da esplorare.
"Nel lavoro del Centro Antidiscriminazione abbiamo assistito a diritti negati non per mancanza di norme, ma per assenza di volontà, di competenze, di sensibilità istituzionale."
Il volume di Alberto Fontana e Laura Abet raccoglie dieci anni di casi del Centro Antidiscriminazione della LEDHA: l'inclusione scolastica è il capitolo più frequente.
L’inclusione scolastica non si ferma tra i banchi di scuola, ma trova la sua massima espressione quando il mondo dell’istruzione incontra le realtà del territorio. È quanto sta accadendo in provincia di Varese
Non abbiamo bisogno soltanto di più servizi per la disabilità, ma di una società più capace di riconoscere l’umano nelle sue diverse forme. E la sfida del futuro è costruire comunità dove nessuno venga percepito come fuori posto.
«Quando nasce un bambino con disabilità – scrivono gli Autorappresentanti con disabilità dell’ANFFAS Nordmilano – ci si preoccupa giustamente di quello di cui ha bisogno. Quando diventa adulto, ci si preoccupa del suo futuro.
Restituire alla persona con deficit il diritto di essere vista, non come qualcuno che riceve aiuto, ma come una persona capace di desiderare, scegliere, amare, costruire relazioni e vivere pienamente la propria corporeità»
La Lombardia riordina in un Testo unico tutte le norme relative alla disabilità, ma non tiene conto della riforma disegnata a livello nazionale dalla legge delega 227 e dal decreto legislativo 62.