«Ho imparato solo da più grande – scrive Giulia Polito – a riconoscere in mio fratello una persona con disabilità; da piccoli quella dimensione così sconosciuta e spesso temuta dagli adulti non ci appartenga del tutto
«In un Mondo Ideale il Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione degli alunni e delle alunne con disabilità dovrebbe essere uno spazio mentale e organizzativo in grado di lavorare sistemicamente ogni qualvolta serva.
Sui social in tantissimi raccontate le difficoltà quotidiane di chi lavora nel sociale. «È ora di uscire allo scoperto e cominciare a far capire a tutti quanto è importante il lavoro che svolgiamo per la società intera»
«La separazione tra “noi” e “loro” – scrive Giampiero Griffo – è una costruzione sociale, un modo di stigmatizzare le caratteristiche umane, per costruire modalità culturali e sociali di distinzioni, limitazioni e discriminazioni.
«Ho seguito con attenzione – scrive Simona Lancioni – la recente presentazione del volume collettivo “A Sua Immagine? Figli di Dio con disabilità” e ho deciso di cogliere qualcuna delle sollecitazioni scaturite da tale evento
Uscito per la prima volta nel 2014, “Raccontiamo noi l’inclusione. Storie di disabilità” è ora fruibile online e scaricabile gratuitamente in una nuova edizione ampliata, sempre curata da Gloria Gagliardini
Alla luce del Piano nazionale di ripresa e resilienza e della Legge delega recentemente approvata le associazioni presentano alcune richieste alla Regione
Alla presentazione del libro ha partecipato una pluralità di autorevoli voci sia laiche che cattoliche, impegnate ad indagare il rapporto fede-disabilità all’interno del significato teologico dell’uomo nella sua relazione con Dio.
Un po’ di storia della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), quell’insieme di conoscenze, strategie e tecnologie che hanno lo scopo di migliorare e incrementare le capacità comunicative di coloro che hanno difficoltà, temporanee o permanenti
Un pesce che scappa dal vaso di vetro in cui vive per conoscere il mondo, così come i giovanissimi con sindrome di Down che hanno partecipato al progetto dell’Associazione AIPD “La mia casa è il mondo”
Se un alunno con disabilità si ritrova ad andare in gita scolastica con un mezzo diverso da quello utilizzato dagli amici e dai compagni, questo è una responsabilità di chi non ha ancora imparato ad organizzare servizi inclusivi
L'associazione ricostruisce quanto accaduto alla stazione di Genova lo scorso 18 aprile: non c'è stata discriminazione ai danni di persone con disabilità
Quanto valore attribuiamo al “lavoro di cura” intendendo non solo quello svolto nei confronti delle persone “malate”, ma, in maniera più estensiva l’assistenza, l’educazione, la prevenzione e promozione...
«La complessità – scrive Zoe Rondini – è una caratteristica imprescindibile e non eliminabile delle tematiche connesse alla disabilità e alla comunicazione di essa in particolare.
«Nonostante la pluridecennale normativa sull’inclusione generalizzata degli alunni e delle alunne con disabilità, scrive Salvatore Nocera, non si è avuta in Italia una parallela normativa per l’apposita formazione dei docenti sulla pedagogia
L’esperienza del Distretto di Lecco nella realizzazione di percorsi e progetti individuali in risposta alla diversificazione dei bisogni delle persone disabili, una modalità ordinaria e integrata di lavoro
La carenza di figure professionali sanitarie ed educative da impiegare nei servizi alla persona ha dimensioni emergenziali.

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