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ANFFAS Lombardia: Prima pagina : Opinioni, libri .... :

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OPINIONI, COMMENTI, APPROFONDIMENTI, LIBRI

Ma l’inclusione vera è ancora lontana
«A proposito di quanto dichiarato recentemente dal ministro Fedeli – scrive Gianluca Rapisarda -, durante un incontro a Lodi promosso dalle Associazioni lombarde di persone con disabilità, è apprezzabile l’impegno a voler far partire regolarmente il nuovo anno scolastico per gli alunni con disabilità e tuttavia, se veramente si vuole una scuola che sia inclusiva per tutti e per ciascuno, essa dovrebbe essere completamente e urgentemente ripensata, a partire dalla negativa e più volta sottolineata delega dell’alunno con disabilità al solo insegnante di sostegno» >>Continua - Tratto da Superando - (21/07/2017)
Persone con disabilità: le nuove sfide per la libertà
«C’e una grande ricchezza nel nostro Paese – scrive Pietro Barbieri -, fatta di norme, di esperienze, di istituzioni, di formazioni sociali (lavoratori e terzo settore), di imprese, di associazioni e di singole persone e professionisti in perenne movimento verso il cambiamento che produce opportunità e diritti per le persone con disabilità. C’e quindi una parte del Paese che non si arrende e soprattutto va avanti nonostante tutto. È quella parte di Paese sulla quale si deve far leva per migliorare l’altro» >>Continua - Tratto da Superando - (19/07/2017)
Per la stampa le persone con disabilità sono ancora “handicappate” o “menomate”
I giornali spesso usano termini vecchi o impropri per trattare la disabilità. FIABA lancia la proposta di una carta deontologica che aiuti i giornalisti ad utilizzare parole consone. Lo diciamo spesso: le parole costruiscono al realtà. Nel rappresentarla, le parole possono costruire ponti, o possono contribuire a distruggere le persone. Le parole sono strumenti, e come tali coloro che le utilizzano -  soprattutto in ambito professionale - devono farne un uso consono, appropriato e rispondente alla realtà. >>Continua - Tratto da Disabili.com - (03/07/2017)
Ci aspettiamo svolte importanti
Regione Lombardia ha pubblicato la Dgr 6674/2017 che disciplina il Programma Operativo per la Legge sul Dopo di noi. Una valutazione positiva da parte del mondo associativo che chiede di non escludere le persone con disabilità gravi. Con la Dgr n. 6674 del 7 giugno 2017, Regione Lombardia disciplina il Programma Operativo per la realizzazione degli interventi a favore di persone con disabilità grave per dare concreta attuazione alla Legge n. 112/16 ("Dopo di noi"). La conoscenza, l’analisi e la valutazione critica di questo atto, è la premessa indispensabile per sua migliore attuazione a livello territoriale. >>Continua - Tratto da Persone con disabilità - (23/06/2017)
Legge 112/2016: la guida redatta da Anffas onlus
Considerata la grande importanza rivestita dalla Legge 112/2016 “Disposizioni in materia di assistenza in favore di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”, Anffas Onlus Nazionale ha svolto un'analisi accurata del testo e realizzando Guida di facile lettura contenente anche le principali domande e risposte sulla legge e sul suo decreto attuativo del 23 novembre 2016. >>Continua - Tratto da Anffas onlus - (13/06/2017)
Improvvisazioni e pasticci nel nuovo Decreto sulla valutazione
«L’argomento della valutazione degli alunni con disabilità, DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento) e altri BES (Bisogni Educativi Speciali) – scrive Flavio Fogarolo – è uno dei più caldi nelle nostre scuole, spesso occasione di contenzioso con le famiglie, e c’era semmai bisogno di una nuova normativa che chiarisse i punti ambigui, non di una, come quella fissata dal recente Decreto Legislativo 62/17, che aumenta pesantemente la confusione», >>Continua - Tratto da Superando - (22/05/2017)
I punti qualificanti di quella Sentenza del Consiglio di Stato
«Gli aspetti più qualificanti di quella recente Sentenza del Consiglio di Stato riguardante gli alunni con disabilità – scrive Salvatore Nocera – non stanno tanto nei passaggi più celebrati dagli organi d’informazione, quanto nel fatto di avere elaborato un vero e proprio trattato sulla normativa relativa all’inclusione scolastica, determinando da una parte la sede giurisdizionale in cui radicare il processo (Tribunale Civile o TAR), individuando dall’altra le competenze e le responsabilità da imputare ai diversi Organi Amministrativi che intervengono nell’assegnazione delle ore di sostegno» >>Continua - Tratto da Superando - (09/05/2017)
L'importante è la salute, non la sanità
Un primo articolo di approfondimento sul tema della sanitarizzazione dei servizi per la disabilità, un fenomeno che sta attraversando sempre più il welfare lombardo. A livello generale il termine “sanitarizzazione” ha un significato poco chiaro alla maggior parte delle persone, comprese le stesse persone con disabilità, i loro familiari, gli operatori e amministratori del settore. Ha certamente a che fare con un incremento di attenzioni agli aspetti di tutela della salute e della sicurezza delle persone ma contiene in sé una percezione negativa. Quando si parla di sanitarizzazione si sottintende che diviene di interesse sanitario ciò che prima riguardava altro. Esprime un’esigenza di controllo e cura sanitaria di alcuni problemi sociali: indica il prevalere di forme di cura e assistenza a scapito di processi di emancipazione della persona.  >>Continua - Tratto da Persone con disabilità - (03/05/2017)
L'attrazione "speciale" e la scuola di tutti
Una recensione del volume "L'attrazione speciale. Minori con disabilità: integrazione scolastica, scuole speciali, presa in carico, welfare locale". Il libro "L'attrazione speciale" dopo uno sguardo generale sulla storia italiana dell’educazione degli alunni con disabilità espone una ricerca sulla persistenza delle scuole speciali in Lombardia dove sono ancora attive 24 scuole speciali frequentate da quasi 900 studenti. L’autore indaga i motivi che spingono i genitori a scegliere le scuole speciali e illustra i fattori istituzionali e organizzativi che sottostanno a queste scelte. Attraverso interviste semi strutturate seguendo una griglia di domande aperte cerca di rilevare il funzionamento del sistema sociale di supporto che si sviluppa attorno alle famiglie con bambini con disabilità che necessitano di maggiore sostegno.  >>Continua - Tratto da Persone con disabilità - (03/05/2017)
Fondo per la non autosufficienza: quale Isee utilizzare
L’articolo riprende il dibattito sull’introduzione dell’Isee ordinario per graduare l’accesso alla misure finanziate con il Fna. Intervista a Gaetano De Luca, giurista, esperto di tutela antidiscriminatoria. In questi ultimi mesi la questione dell’utilizzo dell’Isee da parte di Regione Lombardia come criterio per definire la graduatoria dei beneficiari dei contributi erogati tramite il Fondo Nazionale Non Autosufficienze ha creato molte perplessità e diverse opinioni. Ma cosa prevede esattamente la normativa?  >>Continua - Tratto da Persone con disabilità - (13/04/2017)
Le luci e le ombre di quel testo sull’inclusione
Secondo il CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), nel Decreto Attuativo della Legge sulla cosiddetta “Buona Scuola”, riguardante l’inclusione degli alunni e studenti con disabilità, «non mancano spunti interessanti, ma alcuni punti fondamentali sono rimasti oscuri». Per questo, scrivono dal Coordinamento, «non consideriamo quel testo come un punto di arrivo, ma piuttosto come una nuova base di partenza e riteniamo vi sia ancora tanto lavoro da fare per arrivare a una riforma più adeguata ai tempi e alle richieste sociali». >>Continua - Tratto da Superando - (12/04/2017)
Serve il pedagogista, per superare l’emergenza educativa
«Se è vero – scrive Luciano Paschetta – che a garantire il successo del processo di inclusione scolastica è il livello di inclusività del contesto, è urgente il riconoscimento del pedagogista, figura capace di “prendersi cura” dei ragazzi con disabilità (non di “curarli”), affiancando i genitori nei primi anni di vita, e non per indicare “terapie”, ma per suggerire comportamenti educativi e percorsi formativi idonei a sviluppare le potenzialità del loro bimbo. Quella figura, in sostanza, che sappia rendere inclusivi i diversi contesti e favorire il superamento dell’emergenza educativa. >>Continua - Tratto da Superando - (12/04/2017)
Dieci strategie educative per il bambino con autismo a scuola
Sono quelle proposte dal Centro Studio Erickson, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, che ogni insegnante potrebbe adottare per facilitare lo sviluppo cognitivo ed emotivo dei bambini con autismo. Per approfondirne i contenuti, sarà anche possibile seguire nel pomeriggio di oggi, 3 aprile, un seminario in rete gratuito (webinar) con Dario Ianes, docente ordinario di Pedagogia e Didattica Speciale e co-fondatore dello stesso Centro Studi Erickson. >>Continua - Tratto da Superando - (03/04/2017)
Sperimentazioni vita indipendente: le attese per il futuro
È atteso un nuovo provvedimento regionale per regolare parte delle risorse FNA destinate dal Ministero alla sperimentazione di progetti di vita indipendente. Un’intervista a Marco Rasconi, presidente di LEDHA Milano. Da alcuni anni, all’interno del provvedimento che regola l’utilizzo delle risorse del Fondo per la Non Autosufficienza, si trova una quota vincolata alla sperimentazione di progetti di vita indipendente. Come è noto anche la gestione di questo fondo è demandata alle Regioni che annualmente presentano al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali un progetto di implementazione di questa norma. Anche quest’anno il governo ha previsto una quota, su base nazionale, di 10 milioni di Euro destinato a questo scopo cui saranno aggiunti altri 5 milioni di Euro, come esito di un emendamento alla Legge di stabilità. >>Continua - Tratto da Persone con disabilità - (29/03/2017)
Scuola: tutto quello (ed è molto) che ancora non va
Dopo che nei giorni scorsi la Federazione FISH aveva chiesto un incontro con la ministra dell’Istruzione Fedeli, sottolineando una serie di punti «tutt’altro che marginali, rimasti irrisolti dopo i pareri delle Commissioni Parlamentari competenti, sui Decreti Attuativi della Legge “La Buona Scuola”», anche la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) e FIABA (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche) rilevano il permanere di alcune importanti criticità, centrate per la maggior parte su questioni analoghe. >>Continua - Tratto da Superando - (28/03/2017)
Progetto di vita: oggi si vola
«Il testo di questa mia proposta di legge sul progetto di vita delle persone con disabilità o fragili – scrive Paolo Cendon, “padre” della Legge sull’amministrazione di sostegno – è un punto di partenza, che aspira soprattutto a far nascere un dibattito fra esperti e addetti ai lavori. Poi vedremo di presentarlo in Parlamento. Ci sono parecchi dettagli da ritoccare o da integrare, ma già il fatto che un formale progetto di legge esista, potrà spingere le coscienze migliori del Paese a interrogarsi e a ri-orientarsi meglio, su queste difficili materie». >>Continua - Tratto da Superando - (23/03/2017)
“Disabilità e società”, un libro da leggere
«A un libro sui temi della disabilità – scrive Matteo Schianchi – non si può chiedere nulla di meglio di fornire occasione e argomentazioni per riflettere e discutere. Per questo vale la pena leggere la traduzione italiana di “Disabilità e società. Diritti, falsi miti, percezioni sociali” di Tom W. Shakespeare, una delle figure più significative del panorama internazionale degli studi sulla disabilità. Si tratta infatti di un testo destinato a chi vive la disabilità, a chi la studia, a chi se ne occupa quotidianamente e a chi ne fa motivo di impegno professionale, civile e politico». >>Continua - Tratto da Superando - (23/03/2017)
Legge 104: necessaria, ma non più sufficiente
«La Legge 104/92 – scrive Salvatore Nocera – ha costituito l’asse portante dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Oggi però, alla luce dei nuovi orientamenti culturali sulla disabilità, necessita di essere aggiornata. E tuttavia, gli schemi dei Decreti Delegati di riforma recentemente presentati dal Governo non ne tengono conto, oltre a non riconoscere organismi importanti come i Centri Territoriali di Supporto e di Inclusione. Senza modifiche sostanziali, quindi le Associazioni delle persone con disabilità hanno già minacciato di intraprendere forti iniziative di protesta» >>Continua - Tratto da Superando - (10/03/2017)

 

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Ultima modifica: Fri, 21 Jul 2017 20:07:02 GMT

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