• Normale
  • Solo testo
  • Testo con contrasto
  • Testo Normale
  • Testo Medio
  • TestoGrande
  • Home page

ANFFAS Lombardia: Prima pagina : Opinioni, libri .... :

Il SAI?, Servizio Accoglienza Informazione,
è uno spazio dedicato alle persone con disabilità ed ai loro familiari per essere informati sui propri diritti e poterne rivendicare la piena esigibilità.

Per usufruire del servizio è possibile rivolgersi allo
sportello più vicino.
Guarda l'elenco dei
26 servizi SAI?
Anffas della Lombardia
Approfondimenti

Quaderni di Anffas Lombardia

"Pagare il Giusto
-
"
La presa in carico
"

Anffas Lombardia
 
ANFFAS LOMBARDIA ONLUS

Il Codice Etico
 
La nostra linea associativa

Anffas Lombardia 

 

OPINIONI, COMMENTI, APPROFONDIMENTI, LIBRI

Inclusione scolastica: domande e risposte
Nato quattro anni fa, il Gruppo Facebook “Normativa Inclusione” conta oggi su ben ventimila iscritti e ha già fornito migliaia di risposte a a genitori e insegnanti. Gli amministratori di quello stesso gruppo, Flavio Fogarolo e Giancarlo Onger, hanno ora pubblicato il libro “Inclusione scolastica: domande e risposte. La normativa per genitori e insegnanti”, che raccoglie oltre duecento tra i quesiti giunti in questi anni, divisi in venti capitoli e ordinati per argomento. Il volume verrà presentato il 15 novembre, presso la Libreria Erickson di Roma, alla presenza degli Autori. >>Continua -Tratto da Superando - (14/11/2018)
La fascinazione delle scuole e degli istituti speciali
È«Di fronte ai disservizi vissuti dagli alunni con disabilità – scrive Salvatore Nocera – può arrivare il “canto delle sirene” delle scuole speciali, che convincono le famiglie ad iscrivere i figli presso tali istituzioni emarginanti, Per contrastare questa deriva, oltre che a una mobilitazione culturale basata sulle tante buone prassi di inclusione realizzate in Italia, occorre porre subito rimedio alle disfunzioni lamentate. In caso contrario, c’è il rischio che il marketing delle scuole e degli istituti speciali possa gravemente danneggiare quanto di positivo abbiamo finora realizzato». >>Continua -Tratto da Superando - (13/11/2018)
Bambini e ragazzi con disturbo psichico: un fenomeno in crescita
Intervista a Stefano Benzoni (Ospedale maggiore Policlinico di Milano), tra i relatori al convegno Erickson appena tenutosi a Rimini: “Manifesta una sofferenza psichica tra il 10 e il 20% della popolazione minorenne complessiva". I disturbi più diffusi sono quelli dell'umore, variamente associati a problemi del comportamento. I disturbi psichici non sono solo un “problema da grandi”. Tanti e sempre di più sono i ragazzi e perfino i bambini che manifestano una sofferenza psichica: tra il 10 e il 20% della popolazione minorenne complessiva. >>Continua -Tratto da Superabile - (13/11/2018)
Autodeterminazione: la prima invenzione per rendersi felici
È certamente l’autodeterminazione la chiave di lettura più opportuna con cui approssimarsi al recente libro “Divers-abilità: invenzioni per rendersi felici”, sorta di “summa” di psicologia della disabilità, recentemente pubblicata dallo psicologo e psicoterapeuta Lelio Bizzarri. Ossia, come scrive Stefania Angeli, «né angeli né demoni, ma solo persone con disabilità!». È la stessa Angeli, collega di Bizzarri, ad avere curato per il nostro giornale questa lunga intervista con l’Autore. >>Continua -Tratto da Superando - (12/11/2018)
Inclusione scolastica dell’alunno con disabilità: la relazione tra genitori e docenti sta naufragando?
Per favorire i processi di inclusione scolastica la collaborazione tra scuola e famiglia è fondamentale. Non sempre, però, si crea alleanza. Nelle ultime settimane la nostra attenzione si è focalizzata sulla centralità di tutte le relazioni utili a favorire i processi di inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Ci siamo occupati in primo luogo delle interazioni e dei rapporti tra gli alunni, abbiamo poi rilevato l’importanza della relazione e della collaborazione tra i docenti e, infine, ci siamo soffermati sul dialogo tra i genitori. >>Continua - Tratto da Disabili.com - (09/11/2018)
Autodeterminazione: la prima invenzione per rendersi felici
È certamente l’autodeterminazione la chiave di lettura più opportuna con cui approssimarsi al recente libro “Divers-abilità: invenzioni per rendersi felici”, sorta di “summa” di psicologia della disabilità, recentemente pubblicata dallo psicologo e psicoterapeuta Lelio Bizzarri. Ossia, come scrive Stefania Angeli, «né angeli né demoni, ma solo persone con disabilità!». È la stessa Angeli, collega di Bizzarri, ad avere curato per il nostro giornale questa lunga intervista con l’Autore. >>Continua -Tratto da Superando - (08/11/2018)
Inclusione scolastica dell’alunno con disabilità: centralità della relazione con i compagni
Nella scuola inclusiva il rapporto e la socializzazione con i pari sono fondamentali. Non sempre, però, si realizzano facilmente e si registrano casi di bullismo. Nei dibattiti sull’inclusione scolastica che spesso leggiamo sui social network o in altri contesti, si sottolinea costantemente e da più parti l’importanza che in essa assumono le relazioni tra i vari soggetti coinvolti. >>Continua - Tratto da Disabili.com - (22/10/2018)
Nuove Direttive Europee e accessibilità: a che punto siamo?
L’European Accessibility Act (“Disability Act”) prescriverà tra l’altro che nei trasporti, nell’e-commerce, nei media e nelle banche i siti web diventino tutti accessibili. È un percorso che prosegue, pur prospettandosi tempi di applicazione sin troppo lunghi. Più vicine appaiono le scadenze fissate dalla Direttiva Europea che imporrà l’accessibilità sia dei siti che delle applicazioni mobili della Pubblica Amministrazione. Quest’ultimo provvedimento è stato recepito due mesi fa dal Governo Italiano, e qualche sorpresa negativa non è mancata. >>Continua -Tratto da Superando - (17/10/2018)
Riforma Terzo settore: online la guida
Facciamo la Riforma Insieme: un piano biennale alla scoperta della Riforma del Terzo settore. Terzo settore in costruzione è un progetto biennale dedicato agli enti non profit, guidato da Ciessevi Milano, Forum Terzo settore città di Milano e Forum Terzo settore Martesana. Attraverso pubblicazioni, seminari e percorsi di consulenza personalizzati, il progetto ha lo scopo di: - Affiancare gli enti di Terzo settore lungo il processo di comprensione e adozione delle novità introdotte dalla Riforma del Terzo settore. - Sviluppare consapevolezza dei cambiamenti derivanti dai decreti connessi al Codice del Terzo Settore, Impresa Sociale e 5 per mille.- Contribuire a “formare” la futura classe dirigente del terzo settore. - Accompagnare i cittadini, i volontari e gli operatori a comprendere le nuove caratteristiche degli Enti di Terzo Settore. >>Continua -Tratto da csvlombardia.it - (09/10/2018)
Il welfare delle riforme? Le politiche lombarde tra norme ed attuazione
La X legislatura regionale (2013-2018) ha visto la Giunta lombarda impegnata in un ampio sforzo di riforma del welfare. Numerose, infatti, sono state le novità normative introdotte e molteplici i percorsi messi in moto: la riforma del sistema sociosanitario (legge n. 23/2015), innanzitutto, ma anche la costituzione del Fondo famiglia, l’avvio di una strada lombarda al contrasto all’esclusione sociale, la previsione del rafforzamento della presa in carico e molto altro. Alla prova dei fatti, quali sono state le ricadute di questa articolata azione di cambiamento sulla realtà dei servizi sociosanitari, sociali e socioeducativi lombardi, sulla popolazione interessata e sugli operatori? Quale giudizio se ne può formulare? Il volume intende rispondere a tali interrogativi attraverso una lettura d’insieme dei dati e delle conoscenze disponibili. >>Continua -Tratto da approfondimenti del sito lombardiasociale.it - (26/09/2018)
L’inclusione sociale delle persone con disabilità: il budget di salute come strumento per favorire il diritto alla vita indipendente.
... Come noto, nel marzo del 2009, l’Italia ha ratificato 1 la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, adottata dall’Assemblea Generale dell’ONU il 13 dicembre 2006. Tra i diritti sanciti dalla “Convenzione” troviamo, all’art. 19, il diritto alla vita indipendente inteso, tra l’altro, come il diritto delle persone con disabilità ad accedere «ad una serie di servizi di sostegno domiciliare, residenziale o di comunità, compresa l’assistenza personale necessaria per permettere loro di vivere all’interno della comunità e di inserirsi al suo interno e impedire che esse siano isolate o vittime di segregazione»2: dalla lettura di questo articolo emerge con chiarezza come il diritto alla vita indipendente sia strettamente connesso alla necessità che la persona con disabilità possa godere di inclusione nella vita sociale. >>Continua -Tratto da approfondimenti del sito l-inc- (20/09/2018)
"Capacity, la legge è eguale per tutti": online i video-tutorial
Sono online, sul sito di Anffas Nazionale, i video del progettoCapacity: la legge è eguale per tutti - Modelli e strumenti innovativi di sostegni per la presa di decisioni e per la piena inclusione sociale delle persone con disabilità intellettive”*  (co-finanziato dal Ministero del Lavoro ex art.12 co.3 legge 383/00 e presentato al pubblico nel dicembre 2017), l’iniziativa di Anffas Onlus nata per sperimentare modelli innovativi di sostegno al processo decisionale per le persone con disabilità, in particolare intellettive e disturbi del neuro-sviluppo, in attuazione dell’art.12 della Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità (Eguale riconoscimento di fronte alla Legge). >>Continua -Tratto da Anffas onlus - (19/09/2018)
Segregazione? Che brutta parola!
Segregazione è una parola che sembra difficile associare al lavoro degli operatori sociali nei servizi. E invece (purtroppo) è ancora presente nelle strutture che accolgono persone con disabilità. Segregazione significa certamente violazione dei diritti umani; ma non significa, automaticamente, maltrattamento grave ed evidente e neanche condizioni di vita inumana e degradante. Il concetto di segregazione è da mettere invece in relazione alla situazione di confinamento e di esclusione dalla vita sociale ordinaria. Segregazione significa separazione forzata dal resto della comunità: significa l’essere costretti - per dirla con la Convenzione ONU sui Diritti delle persone con disabilità - a vivere in una particolare sistemazione, senza poter scegliere dove e con chi vivere, ed essere obbligati a frequentare certi luoghi e certi ambienti, solo “a causa” della propria disabilità. Una persona con disabilità può quindi essere segregata in casa, nei servizi e persino in un luogo di lavoro. >>Continua -Tratto da Persone con disabilità - (11/09/2018)
Autismo, verso le linee guida. Parole d'ordine: rigore, evidenza, rete
«Le donne con disabilità intellettiva che hanno raggiunto buoni livelli di autonomia personale – scrive Simona Lancioni, che ha curato la versione in “linguaggio facile da leggere” del “Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea” – sono in genere circondate da persone che hanno creduto e investito nelle loro potenzialità. Il “Secondo Manifesto” è un invito a credere e investire anche nella loro emancipazione, perché solo imparando a pensare a queste ultime come a donne libere e adulte, potremo dare loro l’opportunità di diventare tali». >>Continua -Tratto da Superabile - (06/09/2018)
Dietro le quinte dell’inclusione e dell’autonomia
C’è anche il documentario intitolato “AutoNOImia: dietro le quinte”, disponibile nel web, a raccontare gli ottimi risultati ottenuti da Parent Project – l’Associazione di pazienti e genitori di bambini e ragazzi con distrofia muscolare di Duchenne e Becker – grazie al Progetto “AutoNOImia”, che puntava a sperimentare una serie di percorsi innovativi, in grado di favorire l’autonomia dei giovani adulti con distrofia muscolare, mirando al tempo stesso a facilitarne l’inclusione sociale e i processi di cittadinanza nel contesto delle comunità locali. >>Continua -Tratto da Superando - (28/08/2018)
Per credere e investire nell’emancipazione delle donne con disabilità intellettiva
«Le donne con disabilità intellettiva che hanno raggiunto buoni livelli di autonomia personale – scrive Simona Lancioni, che ha curato la versione in “linguaggio facile da leggere” del “Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea” – sono in genere circondate da persone che hanno creduto e investito nelle loro potenzialità. Il “Secondo Manifesto” è un invito a credere e investire anche nella loro emancipazione, perché solo imparando a pensare a queste ultime come a donne libere e adulte, potremo dare loro l’opportunità di diventare tali». >>Continua -Tratto da Superando - (12/07/2018)
Uscirà un “Libro Bianco” sulla Legge del “Durante e Dopo di Noi”
Sarà questo uno dei risultati concreti di “Social RARE. Quadro sociale, nuove azioni e proposte per i Malati Rari”, progetto promosso da UNIAMO-FIMR (Federazione Italiana Malattie Rare). Si tratterà di un documento da presentare al Ministro per le Disabilità, riguardante la “Legge sul Durante e Dopo di Noi” e contenente i suggerimenti raccolti da tutti i partner intervenuti all’incontro conclusivo di “Social RARE”, ovvero l’ANFFAS, il Consiglio Nazionale del Notariato, Federsolidarietà-Confocoperative e la Conferenza delle Regioni, oltre alle sollecitazioni di famiglie e caregiver >>Continua -Tratto da Superando - (09/07/2018)
"Durante e Dopo di Noi": a che punto è l'attuazione della L.112/16 a due anni dalla sua entrata in vigore?
Quale impatto ha avuto e sta avendo la Legge 112/16 sulla vita materiale delle persone con disabilità e delle loro famiglie? A che punto sono gli interventi attuativi della Legge nelle varie Regioni italiane? Qual è il bilancio sull’applicazione della Legge 112/16 a due anni dalla sua entrata in vigore? È rispondendo a queste domande con un suo documento di analisi e posizionamento, curato dalla Fondazione Nazionale Dopo di Noi Anffas Onlus, che Anffas vuole dare un suo contributo al dibattito sull’argomento, cercando di mantenere alta l’attenzione su un tema che riguarda direttamente le persone con disabilità e le loro famiglie che tanti anni hanno dovuto attendere prima di avere una risposta concreta e reale per il “Durante ed il Dopo di Noi”. >>Continua -Tratto da Anffas onlus - (04/07/2018)
Disabilità e diritti: quando i disservizi sono discriminazioni
Le leggi che tutelano le persone con disabilità non mancano. Si deve quindi rivolgersi alla giustizia quando vediamo calpestati i nostri diritti anche nella vita di tutti i giorni. Come ci ha ricordato pochi giorni fa una ricerca svolta da LEDHA (Lega per i diritti delle persone con disabilità), le persone con disabilità continuano a subire grandi o piccole discriminazioni anche nella vita di tutti i giorni. E’ una conferma di ciò che vediamo quotidianamente: cani guida che sono lasciati fuori da taxi, ore di sostegno scolastico dimezzate, pedane di autobus inesistenti o montascale delle stazioni non funzionanti, solo per fare qualche banale esempio. >>Continua - Tratto da Disabili.com - (04/07/2018)
Bussetti: «la via maestra per l'inclusione? Il personale specializzato»
«La scuola è veramente tale se è aperta. A tutti e per tutti». E ancora più concretamente: «L’inclusione scolastica è una priorità. La via maestra per garantirla è aumentare il personale specializzato. Dobbiamo lavorare in questa direzione». Queste le parole del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, che ieri ha riunito al Miur l’Osservatorio permanente per l’inclusione, il primo incontro sotto la sua guida.  >>Continua -Tratto da Anffas onlus - (28/06/2018)
Discriminazione delle persone con disabilità, la legge c’è ma viene applicata poco
Una ricerca svolta da LEDHA e presentata oggi durante un convegno all’Università Statale di Milano mette in evidenza come la legge 67/2006 venga ancora applicata troppo poco rispetto alle esigenze delle persone con disabilità. Ogni giorno e in ogni ambito della loro vita, le persone con disabilità subiscono episodi di discriminazione. Succede agli alunni e studenti che non ottengono un adeguato numero di ore di assistenza, alle persone in carrozzina che si spostano con i mezzi pubblici. Alle persone costrette a pagare quote eccessive di compartecipazione alla spesa socio-sanitaria. >>Continua -Tratto da Persone con disabilità - (22/06/2018)
A 40 anni dalla Legge 180, la situazione della salute mentale in Lombardia
Associazioni ed enti che si occupano di salute mentale nella nostra regione pongono al centro dell'attenzione di politica e istituzioni locali alcuni obiettivi irrinunciabili. Sollecitare Regione Lombardia a organizzare una Conferenza regionale sulla salute mentale. Riportare l’equilibrio nelle risorse, riducendo il ricovero ospedaliero e potenziando le attività sociali territoriali. >>Continua -Tratto da Persone con disabilità - (22/06/2018)
Due anni di dopo di noi: Anffas fotografa l'impatto della legge
Qual è l’impatto della legge sul dopo di noi? A due anni esatti dall'approvazione della legge 112/2016 (era il 14 giugno 2016) e in attesa della annuale relazione al Parlamento sull’attuazione della legge, prevista per giugno (l’anno scorso la prima relazione in realtà arrivò a dicembre), la Fondazione Nazionale Anffas Dopo di Noi ha presentato durante l'assemblea nazionale di Anffas del 14 e 15 giugno u.s. una ricerca empirica realizzata tra le sue associazioni.  >>Continua -Tratto da Anffas onlus - (19/06/2018)
Il punto di partenza ideale per contrastare la segregazione
«È con orgoglio e soddisfazione che annunciamo questa pubblicazione. Essa rappresenta contemporaneamente un punto di arrivo e, soprattutto, di partenza su un tema centrale nell’attività della FISH: il contrasto ad ogni forma di segregazione delle persone con disabilità»: così Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), presenta “La segregazione delle persone con disabilità. I manicomi nascosti in Italia”, libro curato da Giovanni Merlo e Ciro Tarantino, che è il frutto di ricerche e studi promossi dalla stessa FISH. >>Continua -Tratto da Superando - (12/06/2018)
“Una conquista l’aggiornamento delle linee di indirizzo. Nessuna estromissione dai Lea”
Venerdì la Conferenza Unificata tra Governo, Regioni ed Enti Locali ha approvato l’“Aggiornamento delle linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nei Disturbi dello Spettro Autistico”, come previsto dalla legge 134 del 2015, un passaggio importante per garantire alle persone con questa disabilità uniformità e certezza normativa. >>Continua -Tratto da Anffas onlus - (16/05/2018)
L’inclusione non è un “incidente di percorso”, né un’“emergenza da presidiare”
«L’inclusione scolastica – scrive Gianluca Rapisarda – non è un “incidente di percorso”, né un’“emergenza da presidiare”, ma al contrario dovrà essere affrontata da qualsiasi nuovo Governo con una visione organica, con azioni di sistema e a lungo termine e, soprattutto, applicando finalmente nei fatti e non lasciando più sulla carta gli innovativi e civilissimi princìpi della nostra avanzata e invidiata legislazione inclusiva». >>Continua -Tratto da Superando - (13/04/2018)
Inclusione scolastica di bambini e ragazzi con autismo: a che punto siamo?
Spettro autistico: in aumento le diagnosi, ma anche la conoscenza e le opportunità formative. Nel corso del tempo ci siamo più volte occupati di autismo e ci siamo soffermati su diversi aspetti riguardanti l’inclusione dei bambini e dei ragazzi rientranti nello spettro, dall’urgenza della formazione dei docenti agli interventi didattici più adeguati. Ci siamo interrogati anche sui possibili obiettivi di autonomia e sui punti di forza delle persone neurodiverse, ma abbiamo pure raccontato storie di isolamento e di discriminazione legate soprattutto alla scarsa conoscenza dell’autismo e del modo di interagire con le persone con autismo. >>Continua - Tratto da Disabili.com - (13/04/2018)
La lezione di LEA, con Sindrome di Down, che va a scuola come tutti
Inclusione dall'inizio: chi ha detto che “facile è meglio”? Da sempre sosteniamo che la scuola è - o dovrebbe essere - il primo luogo dove oltre a scienze, italiano e matematica, si impara qualcosa che non si trova nei libri: l'accettazione delle diversità. Torniamo volentieri su questo concetto proprio oggi, in occasione della tredicesima Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down, perché ci sembra utile ricordare i progressi fatti ma anche la strada ancora da fare. >>Continua - Tratto da Disabili.com - (22/03/2018)
Alunni con disabilità: quanti sono, come sono seguiti a scuola e come si relazionano con i compagni
Anche quest’anno l’Istat ha pubblicato il consueto rapporto sulla situazione dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di I grado: molte conferme ed alcune novità. Come abbiamo fatto anche negli anni scorsi, pure quest’anno ci soffermiamo sul consueto report dell’Istat sull’integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Il report è stato pubblicato il 16 marzo e riguarda l’anno scolastico 2016/2017. >>Continua - Tratto da Disabili.com - (22/03/2018)
Alunni con sostegno: fuori dalla classe più al Nord che al Sud
Parlano di salute, scuola, lavoro e tanto altro sulle pagine del settimanale "Starbene", Roberto Speziale, presidente nazionale di Anffas Onlus, e Serena Amato, vice portavoce della Piattaforma Italiana Autorappresentanti in movimento. Nell'articolo a firma di Flora Casalinuovo, infatti, vengono affrontati i tanti temi collegati alla disabilità e ci si pone una domanda: come stanno da noi le persone con disabilità? Ci sono stati passi avanti sul fronte dell'inclusione? I loro diritti sono rispettati? >>Continua -Tratto da Anffas onlus - (22/03/2018)
Basta con le scuole che ignorano la normativa sull’inclusione!
Un genitore che paghi la stessa quota della figlia, un supplemento di spesa per avere un bagno accessibile e anche un’insegnante di sostegno che però non conosce la lingua del Paese di destinazione e che alloggerà in un altro albergo: lascia a dir poco basiti quanto richiesto da una scuola delle Marche a una studentessa con disabilità, per poter partecipare a un viaggio di istruzione insieme alle compagne. «Una vicenda – commenta Salvatore Nocera – che dimostra come ancora molte scuole ignorino bellamente la normativa. Se necessario, però, quel viaggio si può anche far bloccare». >>Continua -Tratto da Superando - (22/03/2018)
Il profilo e le competenze del disability manager
La Regione Lombardia ha definito nei giorni scorsi il profilo e le competenze del disability manager, nel «quadro regionale degli standard professionali», ciò che potrà costituire un valido esempio anche per altre Regioni e per gli stessi Decreti Attuativi del “Jobs Act”, ancora tanto attesi. Come viene sottolineato dagli esponenti della SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), tale atto potrà «contribuire notevolmente a un processo di cambiamento del mercato del lavoro e delle realtà aziendali, in una direzione sempre più orientata alla valorizzazione della persona». >>Continua -Tratto da Superando - (15/03/2018)
Contrastare la re-istituzionalizzazione dei servizi
«Incoraggiare percorsi inclusivi, tramite servizi progettati e gestiti partendo dalle esigenze e dai diritti delle persone e ricordando che può essere sbagliata la strada delle prestazioni specialistiche e individualizzate, se non sono ingredienti di un pensiero più vasto, nel quale siano raccolte tutte le prospettive attraverso cui, guardando una persona, si possa dire: “Ecco, sta vivendo al meglio possibile!”»: di questo parla “Disabilità e progetto di vita”, pubblicazione del Gruppo Solidarietà, che si distingue sia per l’attualità del tema che per l’autorevolezza delle “firme” coinvolte>>Continua -Tratto da Superando - (12/03/2018)
Linguaggio e autismo: traiettorie evolutive e interventi precoci
L’identificazione precoce e la mappatura delle traiettorie evolutive sono fondamentali nel campo dei disturbi del linguaggio e dell’autismo. Capire come evolvono le abilità del bambino permette infatti di identificare nel corso dello sviluppo un periodo critico nel quale è meglio intervenire. Nel corso di un incontro internazionale all’IRCCS Eugenio Medea-La Nostra Famiglia di Bosisio Parini (Lecco), sono stati presentati i risultati della ricerca internazionale sui disturbi del neurosviluppo nei primi tre anni di vita. Ne riferiamo in termini divulgativi, con questo nostro approfondimento >>Continua -Tratto da Superando - (25/01/2018)
Quei dieci falsi miti sull’autismo
È sempre bene ricordare quei dieci falsi miti sull’autismo elencati da Stefano Vicari, direttore della Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, a conclusione del suo libro “Nostro figlio è autistico” e sarebbe utile ne tenessero conto tutti coloro che – organi d’informazione inclusi – ritengono di doversi occupare di tali delicate materie, senza rischiare di cadere nella trappola di vari stereotipi e luoghi comuni, ormai da tempo ampiamente confutati. >>Continua -Tratto da Superando - (11/01/2018)
Alunni con disabilità: costruire quella banca dati nel miglior modo possibile
Come riferito dal Ministero dell’Istruzione, i dati singoli sugli allievi con disabilità e sui PEI (Piani Educativi Individualizzati) verranno presto raccolti dal Ministero stesso. «Tutti ci auguriamo – scrive Carlo Hanau – che il nuovo Osservatorio per l’Inclusione Scolastica sia in grado di pilotare al meglio la costruzione di quella banca dati, perché questa grande innovazione possa esprimere tutte le sue potenzialità, ai fini di razionalizzare questo caotico settore, dove si impiegano più risorse umane e materiali di qualunque altro Paese, ma manca la verifica dei risultati»>>Continua -Tratto da Superando - (09/01/2018)
Disabilità: più sostegni … alla solitudine?
Un contributo di Riccardo Morelli (assistente sociale unita zonale disabilità, ufficio di piano ambito Garbangnate milanese) Paolo Brambilla (ass. "Voglio la Luna" di Limbiate), Donatella Barberis (ufficio di piano ambito Lodi). Un’analisi complessiva delle misure tipiche di questa ultima legislatura fa emergere come l’incremento delle risorse disponibili abbia fatto aumentare il numero delle persone prese in carico dal sistema di welfare sociale ma senza affrontare i problemi che generano ancora la discriminazione e la segregazione delle persone con disabilità. Con qualche significativa eccezione. La nostra attenzione si pone sugli effetti e gli esiti di alcune misure tipiche di questa ultima legislatura, introdotte dall’Assessorato Famiglia e Politiche Sociali e poi gestite, in continuità, dal nuova Assessorato Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale. >>Continua -Tratto da Persone con disabilità - (21/12/2017)
I diritti (negati) delle persone speciali
Parlano di salute, scuola, lavoro e tanto altro sulle pagine del settimanale "Starbene", Roberto Speziale, presidente nazionale di Anffas Onlus, e Serena Amato, vice portavoce della Piattaforma Italiana Autorappresentanti in movimento. Nell'articolo a firma di Flora Casalinuovo, infatti, vengono affrontati i tanti temi collegati alla disabilità e ci si pone una domanda: come stanno da noi le persone con disabilità? Ci sono stati passi avanti sul fronte dell'inclusione? I loro diritti sono rispettati? >>Continua -Tratto da Anffas onlus -  Articolo - (06/12/2017)
L’inclusione scolastica (e sociale) si fa con la partecipazione di tutti
«La rotta comune – scrive Antonio Ferraro – è l’inclusione sociale e scolastica, raggiungibile solo con la partecipazione attiva di tutti. E a livello nazionale, il luogo più adatto, sia per l’elaborazione di analisi e proposte che per monitorare e vigilare l’applicazione delle norme, sembra essere l’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Mettiamoci al lavoro!». >>Continua -Tratto da Superando - (29/11/2017)
Il principio di responsabilità
Le norme che tutelano l'inserimento scolastico degli alunni con disabilità ci sono. Ma manca un'assunzione di responsabilità collegiale, di condivisione e delle alleanze. Dentro e fuori le aule scolastiche. Sono stato invitato ad intervenire nel dibattito sulle tematiche sollecitate dal libro di Daniele Novara, “Non è colpa dei bambini”. Per rispondere ad hoc dovrei scrivere un libro anch’io, ma temo di non trovare l’editore. Mi limito perciò a ripassare la normativa scolastica che è una grande risorsa se applicata correttamente. È un ripasso utile perché recentemente il dibattito sembra essersi arenato. Siamo entrati in una fase in cui si dibatte molto di commi e di acronimi e molto poco di didattica e di pedagogia. >>Continua - Tratto da Persone con disabilità (29/11/2017)
Rilanciare subito la cultura e soprattutto la prassi dell’inclusione scolastica
«Per oltre quarant’anni – scrive Salvatore Nocera – ci siamo, Associazioni e Amministrazione Scolastica, impegnati a “sfornare” norme sempre più inclusive, confermate e rafforzate dalla Magistratura; ma non ci siamo preoccupati con la stessa solerzia di attivarci perché tali norme venissero correttamente applicate in funzione di una migliore qualità di fatto dell’inclusione dei singoli alunni ovunque, nei grandi come nei piccoli centri. È dunque giunta l’ora di metterci tutti insieme al lavoro in tal senso»  >>Continua -Tratto da Superando - (27/11/2017)
Insieme alle Società Pedagogiche, per migliorare l’inclusione
Nel condividere quanto rivendicato recentemente dalla Consulta delle Società Pedagogiche, rispetto all’importanza di un’adeguata formazione per i docenti di sostegno, Vincenzo Zoccano e Gianluca Rapisarda aggiungono tuttavia che «non basta solo un’adeguata formazione universitaria specifica sulla Didattica Inclusiva e sulla Pedagogia Speciale dei docenti per il sostegno e curricolari, ma, soprattutto, è indispensabile realizzare contesti “flessibili”, dotati di ambienti, strumenti e materiali resi accessibili anche grazie alla presenza costante di figure educative di riferimento»  >>Continua -Tratto da Superando - (27/11/2017)
L'inclusione degli alunni con disabilità è un'illusione
Ho letto con interesse i contenuti dell’intervista rilasciata dal professor Dario Ianes pubblicata su Vita.it il 2 novembre. In quest’anno, dove ricorrono i 40 anni dalla promulgazione della legge 517, i 30 anni dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 215 e i 25 anni dall’emanazione della legge 104, credo sia opportuna una riflessione su questa normativa da parte di chi come me, disabile visivo e oggi componente come esperto del Network per l’inclusione scolastica dell’UICI, si occupa con ruoli diversi di inclusione scolastica delle persone con disabilità nella scuola fin dal 1972. >>Continua - Tratto da Anffas onlus (21/11/2017)
Inclusione scolastica: storia di un “modello mai nato”
«Proviamo a capire il perché – scrive Luciano Paschetta -, dopo quarantacinque anni dall’inserimento dei primi alunni con disabilità nella scuola di tutti, un vero modello inclusivo non sia mai nato, con l’inserimento prima, l’integrazione poi e l’inclusione oggi, ancora realizzati “a macchia di leopardo” da gruppi di docenti di “buona volontà”, che sembra quasi continuino a “sperimentare” con successo buone prassi di modelli dai quali il “sistema scuola” resta però al di fuori»  >>Continua -Tratto da Superando - (15/11/2017)
Scuola: la normativa inclusiva e quei decreti della discordia
È un libro importante e prezioso per tutti – famiglie, dirigenti scolastici, docenti, operatori socio-sanitari, avvocati – “La normativa inclusiva nella «Buona scuola». I decreti della discordia”, opera di Salvatore Nocera e Nicola Tagliani, nata nell’àmbito dell’Osservatorio Scolastico dell’Associazione AIPD, che coordina la normativa preesistente e la più recente giurisprudenza costituzionale e del Consiglio di Stato con le varie novità introdotte dai Decreti Attuativi della Legge 107/15 (“La Buona Scuola”), a partire da quello sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.  >>Continua -Tratto da Superando - (13/11/2017)
Disabilità intellettiva e relazionale: uno strumento per essere più autonomi
«Aiuta la persona ad imparare alcuni comportamenti di vita quotidiana e sociale, cercando di stimolare l’autonomia personale con la possibilità di comunicare e scegliere in autonomia attraverso categorie e immagini personalizzate e personalizzabili»: l’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) presentata così “TaskAbile”, applicazione per dispositivi mobili Android, pensata appunto per fornire uno strumento gratuito e funzionale a rendere le persone con disabilità intellettiva e relazionale più autonome nei diversi contesti della propria vita.  >>Continua -Tratto da Superando - (06/11/2017)
La fatica di accettare le differenze
Una riflessione di Giovanni Merlo (LEDHA) e Antonella Costantino (SINPIA) che critica alcuni contenuti del libro del pedagogista Daniele Novara. Le fatiche di bambini e ragazzi con DSA sono reali. Se non è colpa dei bambini (e fin qui siamo d’accordo) allora è colpa dei genitori e, naturalmente, dei neuropsichiatri infantili. Così afferma il pedagogista Daniele Novara, nella presentazione del suo ultimo libro che prende spunto dall’incremento delle certificazione dei Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e di diversi disturbi del comportamento e della comunicazione, tra cui l’autismo. >>Continua - Tratto da Persone con disabilità - (30/10/2017)
Legge 112/2016: Dopodiché?
Di Giovanni Merlo e Marco Faini. Al via i bandi comunali per l’implementazione dei progetti previsti dalla Legge sul “Dopo di noi”. Tante opportunità ma anche qualche rischio. Il punto di partenza non può che essere il progetto di vita della persona con disabilità. L’avvio di una “partita” molto importante. Ci siamo. Il conto alla rovescia per l’avvio dei primi progetti targati “Legge 112” è formalmente iniziato. Entro la fine di ottobre i comuni lombardi dovranno raccogliere le domande e le progettualità di persone con disabilità, familiari, amministratori di sostegno, enti di terzo settore, associazioni per accedere ai sostegni previsti dalla DGR 6674/2017 (Programma operativo regionale per la realizzazione degli interventi a favore di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare – dopo di noi – Legge n. 112/2016).  >>Continua -Tratto da Lombardia sociale.it - (03/10/2017)
Diffondere il Manifesto sui diritti delle donne con disabilità
Si tratta esattamente del “Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea. Uno strumento per attivisti e politici”, di cui è disponibile la traduzione italiana ufficiale, approvata in questui giorni Forum Europeo sulla Disabilità. «Esso – scrive Simona Lncioni – dev’essere diffuso capillarmente dalle Associazioni e Federazioni che si occupano di disabilità, così come dai movimenti femminili e femministi. Perché è necessario richiamare con forza l’attenzione sull’urgenza di contrastare la discriminazione multipla delle donne con disabilità» >>Continua - Tratto da Superando - (05/09/2017)
Ma l’inclusione vera è ancora lontana
«A proposito di quanto dichiarato recentemente dal ministro Fedeli – scrive Gianluca Rapisarda -, durante un incontro a Lodi promosso dalle Associazioni lombarde di persone con disabilità, è apprezzabile l’impegno a voler far partire regolarmente il nuovo anno scolastico per gli alunni con disabilità e tuttavia, se veramente si vuole una scuola che sia inclusiva per tutti e per ciascuno, essa dovrebbe essere completamente e urgentemente ripensata, a partire dalla negativa e più volta sottolineata delega dell’alunno con disabilità al solo insegnante di sostegno» >>Continua - Tratto da Superando - (21/07/2017)
Persone con disabilità: le nuove sfide per la libertà
«C’e una grande ricchezza nel nostro Paese – scrive Pietro Barbieri -, fatta di norme, di esperienze, di istituzioni, di formazioni sociali (lavoratori e terzo settore), di imprese, di associazioni e di singole persone e professionisti in perenne movimento verso il cambiamento che produce opportunità e diritti per le persone con disabilità. C’e quindi una parte del Paese che non si arrende e soprattutto va avanti nonostante tutto. È quella parte di Paese sulla quale si deve far leva per migliorare l’altro» >>Continua - Tratto da Superando - (19/07/2017)
Per la stampa le persone con disabilità sono ancora “handicappate” o “menomate”
I giornali spesso usano termini vecchi o impropri per trattare la disabilità. FIABA lancia la proposta di una carta deontologica che aiuti i giornalisti ad utilizzare parole consone. Lo diciamo spesso: le parole costruiscono al realtà. Nel rappresentarla, le parole possono costruire ponti, o possono contribuire a distruggere le persone. Le parole sono strumenti, e come tali coloro che le utilizzano -  soprattutto in ambito professionale - devono farne un uso consono, appropriato e rispondente alla realtà. >>Continua - Tratto da Disabili.com - (03/07/2017)
Legge 112/2016: la guida redatta da Anffas onlus
Considerata la grande importanza rivestita dalla Legge 112/2016 “Disposizioni in materia di assistenza in favore di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”, Anffas Onlus Nazionale ha svolto un'analisi accurata del testo e realizzando Guida di facile lettura contenente anche le principali domande e risposte sulla legge e sul suo decreto attuativo del 23 novembre 2016. >>Continua - Tratto da Anffas onlus - (13/06/2017)
L'importante è la salute, non la sanità
Un primo articolo di approfondimento sul tema della sanitarizzazione dei servizi per la disabilità, un fenomeno che sta attraversando sempre più il welfare lombardo. A livello generale il termine “sanitarizzazione” ha un significato poco chiaro alla maggior parte delle persone, comprese le stesse persone con disabilità, i loro familiari, gli operatori e amministratori del settore. Ha certamente a che fare con un incremento di attenzioni agli aspetti di tutela della salute e della sicurezza delle persone ma contiene in sé una percezione negativa. Quando si parla di sanitarizzazione si sottintende che diviene di interesse sanitario ciò che prima riguardava altro. Esprime un’esigenza di controllo e cura sanitaria di alcuni problemi sociali: indica il prevalere di forme di cura e assistenza a scapito di processi di emancipazione della persona.  >>Continua - Tratto da Persone con disabilità - (03/05/2017)

 

Archivio Opinioni,libri ...

Ultima modifica: Wed, 14 Nov 2018 22:07:45 GMT

ANFFAS LOMBARDIA ONLUS - Sede Legale: via Livigno, 2 – 20158 MILANO
Sede operativa: via Livigno, 2 - 20158 MILANO - Tel. 02/6570425 – fax 02/6570426 - Email: info@anffaslombardia.it
CF 97339800159 - UBI Banca, sede di via Manzoni, Milano - IBAN: IT17N0311101665000000000767