Welfare, presa in carico, sistema di protezione sociale
Quaderno di Anffas Lombardia: La presa in caricoIl secondo quaderno informativo, nato anch'esso nell’ambito del progetto “Laboratorio In-Formativo”, prende in considerazione sempre l’individuo come PERSONA, in relazione con il contesto e il tessuto sociale di riferimento, a prescindere dalle condizioni di salute, dall’età, dal genere, dall’etnia o dal credo religioso. Le persone che vivono una condizione di disabilità sono espressione di bisogni complessi, per cui necessitano di un processo di valutazione globale e costante dei diritti della persona e della sua famiglia. Esse devono essere coinvolte come protagoniste, con l’obiettivo dell’inclusione, attraverso la rimozione delle discriminazioni e la promozione di pari opportunità.
Raccontiamola giustaDocumento elaborato e diffuso dalla FISH. Si tratta di una raccolta di dati, cifre e fatti, tratti da fonti istituzionali, che descrivono il fenomeno della disabilità in Italia. Dal nuovo sito della Fish - (05/07/2010)
Fondo sociale e fondo per la non autosufficienzaZero euro per il sociale, ha denunciato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani: “chiediamo al Governo risposte per lo sblocco delle risorse relative al fondo sociale”, ha sottolineato, e “per il fondo per la non autosufficienza dal 2010''.
Articolo/news pubblicato il 4 Luglio 2009, sul sito della Conferenza Stato/Regioni relativo al fondo sociale e al fondo per la non autosufficienza.
La-classificazione-clinica-della-DisabilitàLa classificazione clinica della Disabilità Intellettiva - Slide di presentazione a cura di Luigi Croce, Medico chirurgo, Specialista in Psichiatria, Docente di Pedagogia della Marginalità e delle Integrazione Università Cattolica Brescia 11/05/2005 - luigi.croce@unicatt.it
L’INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA (prima parte): CONTENUTI E FISIONOMIEValutazione dei bisogni per ciascuno, flessibilità e personalizzazione delle risposte, coinvolgimento della persona nella fase di progetta-zione degli interventi e in quelle di verifica e valutazione di efficacia, ottimizzazione delle risorse, azioni coordinate e condivise, circola-zione delle informazioni, modelli organizzativi multidisciplinari e inte-grati: questi gli ingredienti per promuovere l’integrazione sociosanita-ria. Elementi che si rifanno ai tre profili “canonici” dell’integrazione (i-stituzionale, organizzativa e professionale), che in parte ritroviamo nella normativa vigente, applicata in modo estremamente eteroge-neo da Regione a Regione, tra ASL e ASL, a volte tra Distretto e Di-stretto. (Documento dell'11/02/2005 a cura di Marco Faini di Anffas Brescia)
DPCM sui LEADecreto Presidente Consiglio dei Ministri sui LEA - 06/06/2008. Testo del provvedimento e relativi allegati.
La presa in carico27/05/2008 - La presa in carico della disabilità.
Intervento di Luisella Bosisio Fazzi
Documento osservazioni con premesseBozze di delibere della Giunta regionale in materia di piani di zona (2009/2011) e funzionamento, vigilanza, controllo e accreditamento delle unità d'offerta sociosanitarie: il parere del Forum Terzo Settore Lombardia - 03/11/2008
Il Forum Terzo Settore della Lombardia chiede di proseguire il confronto con la Regione, soprattutto in materia di funzionamento, vigilanza, controllo e accreditamento delle unit� d'offerta sociosanitarie.
Welfare in LombardiaWelfare in Lombardia - 08/09/2008
Servizi innovativi nel segno della flessibilità per le famiglie con persone disabili.
Il nuovo sistema dei Servizi27/05/2008 - Il nuovo sistema dei servizi residenziali e semiresidenziali in Regione Lombardia.
A cura di Michele Imperiali.
Sistema dei Servizi20/05/2008 - LA PERSONA DISABILE: PRESA IN CARICO, VITA AUTONOMA E SISTEMA DEI SERVIZI
Documento Caritas Ambrosiana